martedì 4 agosto 2015

Sono in un luogo che non conosco

Dove sono? Dov'è il mio amico? Dov'è la persona a cui ero tanto affezionato?
Questo luogo è strano, è brutto e le persone passano e mi guardano come se fossi la cosa più brutta sul loro cammino.
Fa caldo ma non c'è acqua da bere. Nessuno che me ne dia un po'. Come farò adesso?
Alcuni mi scacciano. Altri non mi guardano neanche.
Quanto tempo passerà prima che il mio amico mi tornerà a prendere?
Il sole è alto e fa ancora più caldo. Mi metto un po' all'ombra ma non aiuta molto.
Dove sei mio buon amico? Perché mi hai lasciato qui?
Tutte queste persone sono così indifferenti. Nessuno che mi aiuti.
I giorni passano e tu non torni.
Ora mi chiedo se tornerai mai a prendermi. Ogni tanto c'è qualcuno che mi da da mangiare e un po' d'acqua. Sono più buoni di te che mi hai lasciato qui da solo. In un posto che non conosco. In un luogo che mi spaventa.
Perché mi hai lasciato qui? Cos'ho fatto? Ho seguito le tue regole. Ti sono stato fedele. Sono sempre venuto a salutarti. Ero un buon amico, sempre li per te se ne avevi bisogno.
Sono statto con te da quando ero piccolo. Sei venuto a prendermi quando mia madre aveva finito di prendersi cura di me ed era ora che andassi per la mia strada. Allora perché mi hai lasciato qui?
Perché è estate? Perché dovevi andare in vacanza e non volevi che venissi? O è perché sono un cane?
E se è per questo come fai a chiamarti umano quando non riesci a mostrare un briciolo di umanità. Perché lasciarmi qui ti rende tutto fuorché umano. Avresti potuto portarmi con te o lasciarmi da un amico. Invece, hai scelto di lasciarmi qui. Bell'esempio di umanità la tua.
Sono qui per strada mentre tu ti diverti. Cos'avresti detto se ci fossi stato tu al mio posto? Saresti ancora qui ad aspettarmi?
So già la risposta, non c'è bisogno che tu me la dica. Saresti andato via alla prima occasione.
Questa volta quando qualcuno mi vorrà portare via con se lo seguirò. forse saranno più umani di quanto tu lo sarai mai nella tua vita.
Addio mio vecchio amico, forse ne farò uno buono questa volta.

di Alexiel

venerdì 2 marzo 2012

Io sono luce, io sono tenebra di Alexiel


Io sono luce,  io sono tenebra
Ne uomo ne dio può controllarmi
Percorro il grande sentiero senza  guardarmi alle spalle
Combatto secondo la mia natura
Seguo i miei ideali
Ignoro i reali e mi inchino ai popoli
Onoro il bene e scaccio il male
Mi ergo a difesa e rinuncio alla lotta
Ove nulla c’è da preservare cedo il passo e vado oltre
Ove un anima riposa io veglio
Continuo a camminare sul grande sentiero
Solo o in compagnia risiedo nel mio essere
Solo o in compagnia continuo il mio viaggio
Solo o in compagnia vedo tutto e non vedo nulla
La mia vista è annebbiata
Il mio cuore è limpido
La mia anima risplende
Il mio mondo è oscuro
Io sono luce,  io sono tenebra
Ne uomo ne dio può controllarmi
Percorro il grande sentiero senza guardarmi alle spalle
Saluto la morte e cedo il passo alla vita .

Alexiel

sabato 21 gennaio 2012

Quando gli altri fissano gli appuntamenti che ci riguardano di Alexiel

Per la serie ti prendo un appuntamento per domani e non importa se ne hai già peso uno per conto tuo.

 5/01/11 

Il grand'uomo del castello (fratello), Franz, fa il suo ingresso nella stanza da pranzo, si siede a tavola e attende che la contessa dell'acidità (madre) ponga dinanzi a sua signoria il primo piatto, dopo di ché mangia, critica tormenta e urla finchè non ha mangiato anche il secondo. Quindi finito tutto ciò che gli può passare per la mente e non s apiù cosa dire per criticare la contessa si rivolge ad Alexiel (sorella), nient'affatto affabile, e dice: "Domani dobbiamo andare a mangiare dal duca della tirchità (padre) e dalla sua seconda moglie, la contessa della svergognatezza (ancora oggi è un mistero come ci sia riuscita tanto brutta che è e non capace di restare in cinta)."
Per questa volta Alexiel non fa storie perchè può succedere che all'ultimo momento esca un impegno imprevisto.
20/01/11
Franz entra in cucina con la sua fidanzata la ducessina delle frivolezze vede cosa sta preparando la madre urla perchè, "povero piccino", ha 30 anni, non vuole quella pietanza e alla domanda "cosa vorresti mangiarti?" non sa dare risposta. La discussione quindi si sposta sul fatto che, ancora una volta "povero piccino", si mangiano sempre le stesse pietanze e che la madre trascura sempre tutti i piatti che una volta sapeva cucinare. Alla fine di questa tiritella Franz se ne esce con "Alexiel domani si va a pranzo con il duca della tirchità."
E anche questa volta Alexiel tace. C'è la possibiltà che succeda due volte.

20/02/11

Scena simile una terza volta.

10/03/11
Solita scena.
Franz dice "Domani....." O almeno ci prova.
"No, te lo scordi. Tu e il duca della tirchità pranzerete da soli con quella p......, io esco con i paladini (amici) avevo già preso l'impegno. E prima che provi a dire altro se non mi avvertite con 4 giorni di anticipo non verrò a nessun'altro pranzo, cena, incontro o qualsiasi altra cosa avete voglia di organizzare.
Il giorno seguente Alexiel esce con i paladini.

Si continua così per 10 anni.

10 anni dopo

Alexiel perde la pazienza fa i bagli e va via. Si trasferisce in un altro Paese e non rivede mai più nessuno dei suoi parenti. Porta via solo monsieur chat (gatto), madame écureuil (soiattolo), e famiglia pennuti (canarini).

fnalmente una vita tranquilla per Alexiel.

Alexiel

sabato 31 dicembre 2011

gelido mantello di alexiel

Un gelido mantello
ricopre la terra
madre di ogni luogo
sovrana di ogni tempo
di ogni uomo e di un sol uomo
di ogni popolo parte dell'unico grande popolo
nascosto tra i candidi fiocchi
che cadonodal cielo
e accompagnano il nascituro ricorrente

sabato 17 settembre 2011

Aiutami - Tommy

La notte inizia..
Il dolore non smetterà di vagare..
Le nubi si prendono gioco di me..
Aiutami.
Stiamo combattendo un amore comune..
Giovani fantasmi danzano..
Alla vigilia di una tremenda separazione..
Aiutami.
Restare alzato tutta la notte..
Al bagliore della luna..
A sperare nel tuo ritorno..
Aiutami.
Le mie mani sono legate..
Da una tremenda forza di protezione..
Le tue lacrime non vanno sprecate..
Ti aiuto.. Ci sono io con te.

domenica 11 settembre 2011

Attesa By Tommy

Non basta un libro o una dolce canzone per allontanarmi dal tuo pensiero..
Non basta una chiacchierata o un'uscita con amici..
Non basta pensare ad altro..
Vivo ogni giorno sperando che sia l'ultimo, di un'attesa quasi interminabile..
Ho paura, terrore, dubbio..
L'essere umano è sempre in attesa di qualcosa che possa cambiargli l'esistenza..
Forse la mia attesa potrebbe essere finita, con te.
Guardo l'ora, il cellulare e il riflesso di me allo specchio..
Un altro sbuffo, un alto auto-convincimento..
La voglia di te cresce e la forza di resistere diminuisce..
Ho paura di quelle tue parole.. Ma senza non posso viverci.
Aiutami. Sceglimi. Vivimi.
I minuti avanzano..

sabato 3 settembre 2011

un'anima che soffre di alexiel

Parlare e non comunicare
dire ma non ascoltare
imporre qualcosa a qualcuno a cui non sei stato vicino
scegliere di tornare e riandare via
ritornare ma essere lontani
tentare di riportare le cose come prima rinnegado i cambiamenti dell'altro
volere le cose immutate ma non poterle avere
l'essere che si ribella a tutto ciò e viene deriso
la paranoia di un terzo che non sa e crede di avere responsabiltà non sue
la stoltezza di chi dovrebbe essere consapevole della vita
la vita di un individuo messa in discussione
ciò che un individuo può imparare e gli è negato
il percorso della vita che gli negano
un anima che vuole cambiare e gli è impedito
l'urlo straziante di un'anima che merita
le stolte conclusioni di un'anima che ha sbagliato
le stupide conclusioni e paure di un'anima che per amore sbaglia
la falsa presenza di due anime che hanno sbagliato
la disperazione dell'anima che soffre incatenata a stupide regole che non sono più sue
la stupidità di coloro che la vogliono controllare
questo e molto altro