venerdì 2 marzo 2012

Io sono luce, io sono tenebra di Alexiel


Io sono luce,  io sono tenebra
Ne uomo ne dio può controllarmi
Percorro il grande sentiero senza  guardarmi alle spalle
Combatto secondo la mia natura
Seguo i miei ideali
Ignoro i reali e mi inchino ai popoli
Onoro il bene e scaccio il male
Mi ergo a difesa e rinuncio alla lotta
Ove nulla c’è da preservare cedo il passo e vado oltre
Ove un anima riposa io veglio
Continuo a camminare sul grande sentiero
Solo o in compagnia risiedo nel mio essere
Solo o in compagnia continuo il mio viaggio
Solo o in compagnia vedo tutto e non vedo nulla
La mia vista è annebbiata
Il mio cuore è limpido
La mia anima risplende
Il mio mondo è oscuro
Io sono luce,  io sono tenebra
Ne uomo ne dio può controllarmi
Percorro il grande sentiero senza guardarmi alle spalle
Saluto la morte e cedo il passo alla vita .

Alexiel

sabato 21 gennaio 2012

Quando gli altri fissano gli appuntamenti che ci riguardano di Alexiel

Per la serie ti prendo un appuntamento per domani e non importa se ne hai già peso uno per conto tuo.

 5/01/11 

Il grand'uomo del castello (fratello), Franz, fa il suo ingresso nella stanza da pranzo, si siede a tavola e attende che la contessa dell'acidità (madre) ponga dinanzi a sua signoria il primo piatto, dopo di ché mangia, critica tormenta e urla finchè non ha mangiato anche il secondo. Quindi finito tutto ciò che gli può passare per la mente e non s apiù cosa dire per criticare la contessa si rivolge ad Alexiel (sorella), nient'affatto affabile, e dice: "Domani dobbiamo andare a mangiare dal duca della tirchità (padre) e dalla sua seconda moglie, la contessa della svergognatezza (ancora oggi è un mistero come ci sia riuscita tanto brutta che è e non capace di restare in cinta)."
Per questa volta Alexiel non fa storie perchè può succedere che all'ultimo momento esca un impegno imprevisto.
20/01/11
Franz entra in cucina con la sua fidanzata la ducessina delle frivolezze vede cosa sta preparando la madre urla perchè, "povero piccino", ha 30 anni, non vuole quella pietanza e alla domanda "cosa vorresti mangiarti?" non sa dare risposta. La discussione quindi si sposta sul fatto che, ancora una volta "povero piccino", si mangiano sempre le stesse pietanze e che la madre trascura sempre tutti i piatti che una volta sapeva cucinare. Alla fine di questa tiritella Franz se ne esce con "Alexiel domani si va a pranzo con il duca della tirchità."
E anche questa volta Alexiel tace. C'è la possibiltà che succeda due volte.

20/02/11

Scena simile una terza volta.

10/03/11
Solita scena.
Franz dice "Domani....." O almeno ci prova.
"No, te lo scordi. Tu e il duca della tirchità pranzerete da soli con quella p......, io esco con i paladini (amici) avevo già preso l'impegno. E prima che provi a dire altro se non mi avvertite con 4 giorni di anticipo non verrò a nessun'altro pranzo, cena, incontro o qualsiasi altra cosa avete voglia di organizzare.
Il giorno seguente Alexiel esce con i paladini.

Si continua così per 10 anni.

10 anni dopo

Alexiel perde la pazienza fa i bagli e va via. Si trasferisce in un altro Paese e non rivede mai più nessuno dei suoi parenti. Porta via solo monsieur chat (gatto), madame écureuil (soiattolo), e famiglia pennuti (canarini).

fnalmente una vita tranquilla per Alexiel.

Alexiel