giovedì 1 settembre 2011

scelte di alexiel

Il sentiero che percorro è irto di pericoli, ma quello che ho lasciato era triste e angusto.
La difficoltà del cambiamento o la monotonia di ciò che già si conosce.
Cosa sceglie l'anima che impara a differenza adi quella che resta invariata?.
Il raggiungere della completezza o il regredire a ciò che si era prima di incominciare a comprendere ciò che ci circonda?
Quale scelta il "saggio" fa a differenza dello stolto?
E se una volta raggiunta la completezza ci si accorge di essere solo all'inizio di una nuova ricerca?
é come se il tutto fosse solo l'inizio di un nuovo nulla e ogni volta essi si susseguono alternandosi l'uno all'altro in un infinito cerchio che neanche il tepo riesce a spezzare.
Finchè non sopraggiunge l'oblio.

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